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Assorel

Comunicazione Economia Circolare


Giornata SalvaTerra -
Disegnare il futuro del vino


 

CLIENTE

Tenute SalvaTerra

SOCIETÀ

Mailander


 

STRATEGIA - IDEA DISTINTIVA

L'obiettivo è creare e consolidare un posizionamento nuovo e distintivo di Salvaterra dopo un cambio di proprietà, governance, politica di prodotto e mission aziendale. Ciò attraverso una strategia integrata di comunicazione in grado di fare leva su nuovi contenuti, strumenti e canali. Il focus è stato quindi puntare su un cambio di prospettiva legando il posizionamento ai valori distintivi e attualmente 'vincenti' del mondo del vino, quindi non solo prodotto vino ma tutto ciò che lo rende un settore di punta della sostenibilità ambientale e imprenditoriale. Di qui l?idea di creare un progetto che consistesse nel generare visibilità e autorevolezza declinando i contenuti della sostenibilità nel corso dell'anno, uscendo però dal settore per creare contaminazioni positive. La Giornata SalvaTerra è quindi la sintesi di questo: un momento di lancio che aggrega competenze, conoscenze di tutti i settori, per generare condivisione e poi comunicazione durante tutto l'anno con le iniziative di follow-up.
Ciò si è tradotto nel mettere a sistema le idee e le esperienze di 16 visionari, 16 grandi professionisti provenienti da settori e contesti eterogenei, riunendoli intorno a un progetto di sviluppo sostenibile e condiviso del settore enologico e del suo indotto agro-industriale. Così è nato il 'think tank per il futuro del vino': un dibattito in continua evoluzione, e anche un 'Quaderno SalvaTerra' che periodicamente verrà aggiornato raccogliendo gli stimoli e i progetti per una crescita responsabile del comparto italiano.

ATTIVITÀ/RISULTATI

Attività
Nei mesi precedenti all'evento del 18 maggio, Mailander ha affiancato Tenute SalvaTerra nel reclutamento dei relatori e degli opinion leader, nella stesura del programma e nell'organizzazione dell'evento, a cui ha partecipato un pubblico selezionato di 150 professionisti del settore. Durante l?evento, la copertura social data alla Giornata SalvaTerra ha portato l'hashtag ufficiale #GiornataSalvaTerra tra i trending topic italiani, con un migliaio di UGC sui diversi social network: un risultato ancora più significativo alla luce del numero ristretto di persone invitate e partecipanti all'evento svoltosi alle Tenute Salvaterra. Ad ampliare il riscontro digitale della manifestazione è inoltre intervenuto il Social Wall: una piattaforma online che, attraverso un led-wall di 8 metri sul palco e grandi schermi disseminati nella location, ha mostrato tutte le interazioni social #GiornataSalvaTerra.
Tramite il Social Wall, i presenti all'evento hanno risposto a sondaggi e posto domande ai moderatori, mentre gli utenti online hanno seguito attivamente i contenuti emersi durante il dibattito. Gli UGC sono così assurti a veri protagonisti dell'evento, come ponte di collegamento tra esperienza fisica e virtuale.

Format evento
Due i momenti. La mattina quello della provocazione, affidata a dei confronti one-to-one tra i cosiddetti ospiti 'visionari' moderati da Licia Granello. Quattro i macro-temi: Valore ed Etica con lo chef Massimo Bottura e l'imprenditore-designer Maurizio Riva; Sostenibilità sostenibile con la direttrice Ricerca dell'Istituto Ramazzini Fiorella Belpoggi e con l'economista e scrittore Gunter Pauli, creatore della Blue Economy; Connessioni con il fondatore di Seeds&Chips Marco Gualtieri e il sindaco di Esino Lario Pietro Pensa; e infine Tempo (in tutte le sue declinazioni) con il climatologo Luca Mercalli e il fondatore di Cracking Art Paolo Bettinardi.
Le loro provocazioni sono state materiale della tavola rotonda moderata da Giacomo Mojoli che, nel pomeriggio, ha coinvolto altri otto ospiti. Per il mondo del vino: il presidente di Masi Agricola Sandro Boscaini, il giornalista del Gambero Rosso Marco Sabellico, la viticoltrice Caterina Ceraudo e il presidente di Cantine Ferrari Matteo Lunelli. Per gli 'altri mondi': la paesaggista Anna Marson, l'oste visionario Michil Costa, l'amministratore delegato di Novamont Catia Bastioli e il vice presidente di Lavazza Marco Lavazza.

Risultati
Per quanto riguarda i risultati si devono tenere in considerazione due livelli: la soddisfazione degli stakeholder, manifestata sia pubblicamente sia privatamente a tutti i livelli, e soprattutto la volontà di tutti i partecipanti di far proprie le idee e le buone pratiche condivise nel corso della Giornata. Ciò a sottolineare - come asserito dai partecipanti - la novità assoluta del format e dei contenuti dell?evento. Un autentico nuovo modo di parlare del vino facendo cultura imprenditoriale.
Degni di nota anche i risultati relativi a social e stampa. La conferma della grande attenzione riservata dal pubblico presente e da quello connesso - in rete o idealmente - alla Giornata è arrivata infatti dall'elevato numero di uscite su quotidiani, tv, agenzie e riviste di settore che - grazie al lavoro di ufficio stampa - hanno raccontato l'evento e i suoi output, un punto di partenza per un percorso di sistema che inevitabilmente dovrà continuare anche nei prossimi anni.